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Le ostie realizzate dai carcerati

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Nella giornata di domenica 10 aprile la parrocchia San Giuseppe ha accolto l’invito di tre carcerati della Casa di Reclusione di Milano-Opera per sostenere un laboratorio di produzione di ostie.

Questa la lettera di presentazione dei tre detenuti.

“Siamo tre detenuti della Casa di Reclusione di Milano-Opera:  Cristiano Valanzano, Giuseppe Ferlito, Ciro D'Amora. In passato ci siamo macchiati di orribili delitti. Da qualche mese lavoriamo in un laboratorio allestito  all'interno del nostro Istituto nel quale produciamo artigianalmente ostie che vengono distribuite presso le Parrocchie.

Stiamo vivendo un percorso di redenzione e di volontà di remissione dei nostri peccati. Con le nostre mani in maniera artigianale, ogni mattina prepariamo l'impasto per le ostie che cuociamo e ritagliamo, trovando la forza e la motivazione nella preghiera che ci accompagna durante l'arco della nostra giornata lavorativa.

Quotidianamente ci troviamo a convivere con il mistero dell'eucaristia e a riflettere su come questo sacramento sia portatore del messaggio di salvezza che nostro Signore ha voluto diffondere sulla terra, per tutti gli uomini.

Produrre ostie è per noi un grande spunto di riflessione sul nostro passato e un punto di partenza per proiettarci verso un futuro migliore.

La nostra vuole essere una testimonianza reale del cambiamento che l'uomo, aiutato dalla fede, può mettere in moto verso un percorso di redenzione.

Con il nostro umile e silenzioso lavoro, vogliamo donarvi le ostie, chiedendovi di diffondere, con il vostro buon cuore, il senso del nostro operato e devolvendo, in base alle vostre possibilità e volontà dei fondi per il sostentamento di questo progetto.

Saremmo felici inoltre se, durante le messe che celebrerete con le nostre ostie consacrate, possiate essere voi la nostra voce e comunicare la forza profonda del nostro messaggio di speranza e redenzione.

Il progetto è promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti Onlus, già promotrice del progetto "Portatela ovunque: Il viaggio della croce di Lampedusa" costruita con il legno dei barconi dei migranti.

Durante l'eucaristia o quando parlerete di noi, vi invitiamo a tenere e lasciare una testimonianza con foto, video, o anche note scritte che possono poi essere inviate all'indirizzo e-mail alla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti Onlus."

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