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“E' perché ero la più povera e la più ignorante che….”

11 febbraio 1858: santa Bernardetta Soubirous vede per la prima volta la Vergine Maria

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Bernadetta Soubirous  era un adolescente di soli quattordici anni quando ebbe le prime apparizioni della Madonna. Era una ragazza analfabeta, povera e di costituzione fragile.

Più tardi ella stessa disse: “E' perché ero la più povera e la più ignorante che la Santa vergine mi ha scelta”.  Ma nonostante la Madonna “è colei che è” la prima volta che appare a Bernardetta alla Grotta di Massabielle, a Lourdes chiede :“Vorresti farmi la cortesia di venire qui per quindici giorni? ”. La bella Signora ha detto "vorresti…" quasi a chiederle il permesso  di  incontrarla.  L’immagine umana di questa scena è l’incontro di due donne: una nobilldonna e una povera ragazzina analfabeta. Nonostante la prima è superiore alla seconda, le chiede il permesso di poter passare del tempo con lei.  Bernadetta poteva opporle anche un no. Ma lei invece in tutta libertà ha pronunciato un "sì" che ha cambiato il corso della sua vita. Tutti quelli che sanno tutto e che detengono il potere e che affermano con tutta sicurezza che la ragione è sufficiente per rifare il mondo incontrano questa quattordicenne inerme che rivela avvenimenti che sconvolgono l’esistenza.

Questo sì ha fatto diventare Lourdes una meta mariana che da 170 anni accoglie milioni di persone. Tutto questo tempo è un indice di una cosa che ha un fondamento molto solido. La visione di Bernadette resiste proprio per questo motivo. Tantissime sono state e sono le persone che hanno detto di aver avuto visioni della Madonna o di Gesù. Ma di queste quante hanno avuto un seguito? La chiesa usa la giusta cautela nel ponderare queste presunte visioni.

Santa Bernadette Soubirous nasce il 7 gennaio 1844 a Lourdes, sconosciuto paesino della Francia meridionale. Era figlia d'un mugnaio, che presto dovette abbandonare il proprio mulino per ridursi a vivere di stenti nel paese.

La mattina dell'11 febbraio 1858 faceva freddo, e in casa Soubirous non c'era più legna da ardere. Bernardetta, con la sorella Antonietta e una compagna, furono mandate a cercar rami secchi nei dintorni del paese.

Esse giunsero vicino alla Rupe di Massabielle. Ad un certo punto Bernadette udì un grande rumore: alzò gli occhi e vide che la quercia abbarbicata al masso di pietra si agitava violentemente, per quanto non spirasse alito di vento. Poi la grotta si riempì d'una nube d'oro, e una splendida signora apparve sulla roccia della grotta.
Istintivamente, la bambina s'inginocchiò, tirando fuori la coroncina del Rosario. La Signora la lasciò pregare, facendo passare tra le sue dita, come faceva la piccola orante, i grani del Rosario, che pur essa teneva in mano, senza però mormorare l'Ave Maria. Soltanto, alla fine della posta, s'univa a Bernardetta per recitare il Gloria.

Quando il Rosario terminò, la bella Signora scomparve. L'apparizione si ripeté varie volte, e Bernardetta non si contraddì mai nel descrivere la bella Signora. Intanto alla grotta accorrevano fedeli in preghiera, ed ecco che dal fianco della montagna scaturisce dell’acqua ed il più copioso fiume di miracoli mai vist: i ciechi riacquistavano la vista, i sordi riavevano l'udito, gli storpi venivano raddrizzati.

Gli scienziati, erano prima indignati, poi stupiti e poi convinti, dalla commissione medica e scientifica appositamente nominata, che i miracoli erano veritieri.
A ventidue anni, Bernardetta chiede di entrare al convento, a Nevers.

Mercoledì 16 Aprile 1879, nella settimana di Pasqua, a metà pomeriggio, ella muore tra atroci dolori.

Nel 1909, 1919 e nel 1925 si procede alla riesumazione del corpo che è rimasto intatto.

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