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Quando l'orto diventa giardino

Piante aromatiche e ortaggi, la nuova nuova tendenza nei giardini sansalvesi

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L'orticello coltivato sotto casa o in terrazzo è la moda scoppiata, negli ultimi anni, in tutta Italia. Così se le palme e i pini cedono il passo agli ulivi e agli agrumi, gli arbusti ornamentali e i fiori si sostituiscono con piante aromatiche e ortaggi.

A San Salvo la coltivazione dell'orto è sempre stata una tradizione. Ma se in passato quell'angolo di terra veniva nascosto dietro casa, oggi si cura con orgoglio e si sistema in bella vista. Di conseguenza, in tendenza con il resto del Paese, anche qui molti giardini sono stati sostituiti da colorati orticelli urbani dal profumo mediterraneo. Tanto che il vicino di casa non ci invidia più l'erba, ma la zucchina più verde!

I motivi che spingono a coltivare questa passione sono i più disparati: c'è chi vuole ritrovare un contatto con la natura; chi vuole portare in tavola il prodotto di stagione appena colto; chi vuole avere certezza sull'origine di quel che cucina e chi vuole prendersi la soddisfazione di mangiare quello che ha coltivato. Ma un dato accomuna tutti: quest'idea dell'orto urbano sembra proprio glamour!

E chi un orto non lo sa realizzare, come fa? L'ho chiesto a Gianni e a Giovanni, che da qualche anno coltivano un orticello urbano con ottimi risultati, e ho scoperto che non è difficile.

Per cominciare servono pochi attrezzi; sono sufficienti una zappetta, una paletta, un rastrelletto e un piantatoio. E se non avete un giardinetto sotto casa, allora potete realizzare un orto verticale sistemando qualche vaso sul balcone.

La prima operazione consiste nel vangare il terreno sul quale è stato posto un concime organico, che servirà ad arricchire la terra di preziosi minerali indispensabili alla crescita sana delle piante.

Dopo qualche giorno si preparano i solchi, all'interno dei quali si realizzeranno dei buchi con il piantatoio e si sistemeranno le piantine o i semi.

A questo punto, per portare in tavola le verdure del proprio orto, non rimane che innaffiare spesso e aspettare qualche settimana.

 

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