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Il parcheggio 'mai nato': un 'centro' per 'bucarsi' in tranquillità

L'edificio è accessibile da chiunque

redazione
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«A partire dal 20 giugno abbiamo pulito la struttura prima con i dipendenti comunali e poi con l’intervento di una ditta specializzata dando seguito alle numerose segnalazioni che si susseguivano da anni e che non si sono fermate neanche durante il commissariamento. Gli ingressi al piano terra sono stati sbarrati con pannelli metallici, alcuni sono stati addirittura murati. Ora stiamo valutando di murare anche l’ingresso dell’ultimo piano scoperto per evitare le situazioni di degrado che ben conosciamo».

Lo dichiarava Giancarlo Lippis, assessore ai Lavori pubblici e Manutenzione, a sansalvo.net l'11 ottobre 2012 dopo la segnalazione dei residenti di via Montegrappa circa il degrado del parcheggio multipiano mai entrato in funzione (leggi). 
Due anni dopo tutto è come prima. L'edificio voluto dalla seconda amministrazione Mariotti è accessibile da chiunque e si attesta come location in cima alle classifiche dei tossicodipendenti locali (oltre a essere un sicuro riparo per gli studenti che marinano la scuola) e discarica.

Le foto diffuse dalla pagina Facebook San Salvo da salvare lasciano poco spazio all'immaginazione. Se l'imponente edificio non ha mai espletato la funzione per la quale era stato progettato, oggi rappresenta un vero e proprio 'centro' per 'bucarsi' lontano da occhi indiscreti. Innumerevoli siringhe (in alcuni casi anche fazzoletti sporchi di sangue) tempestano l'interno dello stabile e alcuni spazi esterni; hanno ancora l'ago inserito rappresentando così un pericolo per chi ne potrebbe venire a contatto. 

Il 19 luglio 2013 il Comune di San Salvo ha reso noto i vincitori del concorso di idee per la riqualificazione dell'edificio (leggi). A differenza di quanto accaduto con la copertura del mosaico di piazza San Vitale, è necessario l'apporto di soggetti interessati a una riqualificazione in project financing.
In attesa che spuntino fuori, l'intervento minimo sarebbe la chiusura di tutti gli accessi oggi disponibili al contrario di quanto affermato due anni fa.

Le altre foto

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