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Il "Comitato contro la demolizione della chiesa di San Nicola Vescovo", scrive a S.E. Bruno Forte

Nuovo intervento del Comitato nato contro la demolizione della chiesa di San Nicola

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Il "Comitato contro la demolizione della chiesa di San Nicola Vescovo", scrive a S.E. Bruno Forte, di seguito la lettera indirizzata per conoscenza anche a don Michele Carlucci.

Eccellenza, Monsignore,
quali appartenenti del costituendo Comitato cittadino denominato “Io sono contro
la demolizione della Chiesa di S. Nicola Vescovo”, ci rivolgiamo alle S.V. Ill.me, in
quanto da alcune settimane, corrono voci alle quali è stata data e trovata conferma, di
una valutata intenzione del Parroco della Comunità di S. Nicola V. in San Salvo, Mons.
Michele Carlucci, di costruzione di una nuova Chiesa, dislocata su altro terreno e
conseguente demolizione dell'attuale Chiesa di S. Nicola V., salone parrocchiale,
abitazione del parroco, (riteniamo) per rendere “oggetto di scambio” il terreno su cui
insistono ed utilizzare il ricavo per le spese della nuova costruzione.
Non siamo contro la costruzione di una nuova chiesa, ma contro la demolizione
dell'attuale luogo di culto, per questo, venuti a conoscenza di ciò, parrocchani, ex
parrocchiani, semplici cittadini sentono la necessità di dover costituire un Comitato (ad
oggi più di 300 persone hanno dato la propria adesione) Contro, anche se solo una
semplice “valutazione” che possa diventare una possibile realtà.
Pur riconoscendo le necessarie e mancate manutenzioni straordinarie sulle attuali
strutture, questo, non giustifica un eventuale grave intervento, che riteniamo, sia
anche forma di disprezzo verso l'intera comunità, ed a tale disprezzo, siamo
intenzionati a rispondere con manifestazioni, incontri pubblici anche in forma
mediatica .
Riteniamo che con il coinvolgimeno di tutti sia possibile una programmazione di
interventi per risolvere i problemi attualmente presenti, con una spesa notevolmente
minore sulle prestazioni tecniche ed importi dei lavori edili, non un mausoleo ma una
casa di tutti e per tutti e che con il non necessario ampliamento sia possibile
risolvere altre problematiche ben più importanti, investendo quando sarà possibile, su
altri servizi ed aiuti alle nuove generazioni ed al prossimo, già quello che si perde
(forse si sta spendendo) solo per le valutazioni, è tanto.
Per quanto sopra quale costituendo Comitato cittadino, formuliamo gentile richiesta,
alle S.V. Ill.me, di essere portati a conoscenza delle intenzioni e scelte sul fabbricato
Chiesa S. Nicola Vescovo e strutture ad essa collegate.
Speriamo di non essere ritenuti, per tale richiesta, degli arroganti, in quanto, tutto
quanto è stato voluto, costruito e realizzato,(anche compreso l'azzeramento dei debiti
contratti), grazie al contributo di centinaia di fedeli e quindi proprietà di tutta una
comunità.
In attesa di una risposta, speriamo non vana, salutiamo cordialmente, augurando un
buon Anno Santo della Misericordia.

Seguono firme del costituendo Comitato

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