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Centri di accoglienza, la denuncia di un operatore

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Buonasera vorrei segnalare a tutti gli enti di competenza che fino ad oggi 19 ottobre 2017 sono stato un 'operatore sociale presso (Cas Costa Lecceta a Torino di Sangro e presso cas si puo' fare di celenza sul trigno, entrambi gestione matrix (pianeti diversi).

Allora come prima cosa vorrei dire che non penso sia regolare tenere un pitbull in una struttura per richiedenti di asilo (immigrati), dargli da mangiare hamburger, kebab, polpette, cotolette ecc.ecc., cibo cucinato apposta per il cane, nonostante abbia il mangiare suo come croccantini e riso soffiato e sottrarlo ai ragazzi.

Come seconda cosa non penso sia giusto che un operatore debba usare il mezzo proprio per portare utenti in questura, in ospedale, a fare spesa, in commissione ad Ancona o Bari, portarli in comune per residenza (carta d identità) anticipare gasolio per essere rimborsato a 0,20 centesimi a km dove la tabella Aci il min. è di 0,36 centesimi, responsabili di struttura che come arriva scarico merci per utenti la roba migliore se la portano a casa e per non dire altro.

Ho portato queste informazioni  in ufficio a persone che sono in alto ai responsabili di strutture, dopo 2 giorni mi hanno trasferito da Torino di Sangro a Celenza sul Trigno e dopo prova superata e 2 proroghe di contratto di 4 mesi totale oggi mi hanno dato notizia che non mi potevano tenere più per esubero di personale (tutte scuse). Purtroppo persone come me che sul lavoro non leccano e dicono verità meglio licenziarle. Ah dimenticavo ma non c era stato accordo che bisognava assumere gente del paese dove si trova il Cas? Strano e chissà perché sono la maggior parte tutti di Gragnano e Castellammare di Stabia. Con questa notizia vorrei che le istituzioni di competenza si facciano avanti. Basta andare avanti con favoritismi e fare business sulla povera gente. Questa situazione di business la porterò pure al programma Le Iene.

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