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Che fine ha fatto Baby Jane?

C'è un oggetto misterioso a San Salvo?

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Ma sì, lo chiamerò così questo mio nuovo intervento, prendendo in prestito il titolo di un famoso film del 1962. 

Vi chiederete: “Perché questo titolo”?

Perché spero, in tal modo, di attirare la curiosità dei lettori. 

Ma, soprattutto, perché mi auguro di stimolare chi di dovere a fornire un aggiornamento pubblico su una questione agitata già più di due anni fa e che, a mio avviso, è di primaria importanza per il futuro della città... e perciò si tratta di una questione che non dovrebbe essere rimandata oltre.

Parlo di San Salvo, naturalmente. E, quando dico città, mi riferisco alla città nel suo insieme. E di questo insieme la ‘marina’ fa parte a pieno titolo (se non addirittura in misura prevalente), esattamente come  il vecchio centro e le nuove contrade che negli ultimi cinquant’anni hanno cambiato la storica fisionomia di San Salvo, fino ad allora prevalentemente agricola, sin dai margini del piccolo, vecchio paesello.

L’interrogativo vero che mi interessa non è quindi la fine che ha fatto “Baby Jane”, ma un aggiornamento su quello che è diventato una sorta di ‘oggetto misterioso sansalvese’. Salvo che, per qualche mia incolpevole distrazione, qualcosa mi sia sfuggito (e in tal caso chiedo sin d’ora scusa ai diretti interessati). Questa ipotesi, però, mi sembra assai improbabile, visto che il Comune di San Salvo è solito divulgare comunicati ufficiali (proprio tramite sansalvo.net), anche (soprattutto?) per eventi sicuramente molto meno significativi e certamente non strategici per il futuro della comunità cittadina.

Ed eccomi alla domanda vera: “che fine ha fatto” il nuovo Piano Regolatore Generale (meglio noto col suo acronimo P.R.G.)? È questo, in fin dei conti, l’oggetto vero del mio interrogativo.

Rifaccio allora un po’ di storia per contestualizzare il tema.

    Nel corso di un incontro alla ‘Porta della Terra’, il 26 gennaio 2016 il prof. arch. Zazzara presentò le ‘Linee Generali’ che caratterizzavano il lavoro preparatorio del nuovo P.R.G. 

Dopo l’esposizione dell’illustre cattedratico, il sindaco sollecitò “suggerimenti e contributi di idee, sia di carattere generali, sia relativi ad aspetti specifici” in vista della redazione del tanto atteso nuovo P. R. G.

Colsi l’invito al volo e, con una mia nota pubblicata il 17 febbraio 2016 ( LEGGI  http://www.sansalvo.net/notizie/attualita/19053/la-citta-incompiuta), dissi la mia e indicai quelle che ritenevo fossero le prospettive e le priorità imprescindibili per un armonico e lungimirante futuro di San Salvo.

Forse sarà dipeso da un’altra mia distrazione (sempre possibile, ma improbabile per quanto mi conosco), ma ne seguì solo un assoluto silenzio.

    Intanto all’orizzonte già si profilava la data delle votazioni per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale.  A metà novembre 2016 venne organizzato un nuovo incontro pubblico sul futuro P.R.G. al quale, con mio vivo rammarico, non partecipai per impegni che mi trattenevano in Puglia. 

Continuai tuttavia a interessarmi dell’argomento, che mi sembrava davvero determinante per San Salvo. E così sansalvo.net ospitò un mio nuovo ‘pezzo’, pubblicato il 18 novembre 2016 ( LEGGI  http://www.sansalvo.net/notizie/attualita/21271/un-annuncio-a-sorpresa) col quale, tra l’altro, suggerivo di dare pubblica diffusione a quanto era emerso nel corso dell’incontro. 

Ma anche in quell’occasione (per quanto mi è dato di sapere), non ci furono comunicati di sorta. Ancora una volta il silenzio su un tema fondamentale, da parte del Comune che aveva evidentemente deciso di seguire una diversa strategia comunicativa rispetto alla pubblicità data a notizie certamente meno rilevanti per l’intera comunità, ma comunque utili a strizzare una volta di più l’occhio alla vastissima e diversificata platea elettorale.

    Ora mi chiedo, dopo un anno dal reinsediamento della precedente Amministrazione Comunale: 

- come è stato concretamente affrontato il problema della ‘rivitalizzazione del centro storico’  che, già nell’ormai lontano 2012, era citato fra le priorità nel programma elettorale della coalizione risultata poi vincitrice in quelle elezioni; 

- con quali risultati?

- “che fine ha fatto” il nuovo P.R.G. a distanza di due anni e mezzo dalla sua presentazione?

Romolo Chiancone

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