Pedaggi A14, Magnacca: “Sud dell’Abruzzo escluso dalla riduzione, Aspi riveda la decisione”

| di Tiziana Magnacca
| Categoria: Attualità
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La forma di indennizzo che Aspi ha riconosciuto a parte dell'Abruzzo oltre ad essere insufficiente  (il pedaggio dovrebbe essere escluso del tutto)  è un'ulteriore offesa ai nostri cittadini e ai turisti che si spostano verso il sud dell"Abruzzo.
Riconoscere tardivamente l'esistenza di un grave pregiudizio solo per il tratto autostradale sino all'uscita di Val di Sangro non solo non tiene conto degli ulteriori tratti a corsia unica che pure ci sono stati e ci sono a sud del casello di Val di Sangro ma produce l'effetto distorsivo di voler dividere ancora una volta in due l'Abruzzo.
Una decisione incomprensibile ed ingiusta che non tiene conto dei tanti disagi che ancora sussistono sul quel tratto autostradale e sia dei diritti dei tanti abruzzesi e non che partono o arrivano nel sud dell'Abruzzo.
E ancor più grave è il non considerare anche i disagi sopportati da tutti i comuni costieri che in questi anni hanno dovuto tollerare e gestire il traffico autostradale, in tutto o in parte a seconda delle emergenze, creando delle più che sensibili problemi alla circolazione sui tratti di attraversamento comunale. Comuni per i quali non c'è stata alcuna forma di ristoro.
Chiediamo che la decisione venga immediatamente rivista ed emendata.
Questa è la richiesta che come Comune di San Salvo recapitiamo non solo ad Autostrade ma anche al Governo.

 

Tiziana Magnacca

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