Partecipa a SanSalvo.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Alla Neurologia di Vasto primo impianto di infusione per il trattamento del Morbo di Parkinson

Il racconto della dottoressa Sara Varanese

redazione
Condividi su:

La dottoressa Sara Varanese del reparto di Neurologia ospedale San Pio di Vasto, diretto dal dottor Pasqualino Litterio, sulla sua pagina Facebook racconta l’impegno, la dedizione e i primi successi dell’impianto di infusione sottocutanea di apomorfina per il trattamento del Morbo di Parkinson per migliorare la qualità della vita dei pazienti. 

” Esattamente un anno fa sono stata assunta e abbiamo aperto a Vasto questo ambulatorio dedicato ai disordini del movimento con l’obiettivo di offrire al nostro territorio un punto di riferimento, dove il paziente possa ricevere tutto ma proprio tutto il ventaglio delle terapie possibili, incluse le terapie complesse.

Abbiamo preso contatti, fatto un pesante (e frustrante) lavoro amministrativo e organizzativo, e creato infine una rete che permetta al paziente di potersi curare a casa, evitando il viaggio della speranza. 

Oggi abbiamo fatto il primo impianto di infusione sottocutanea di apomorfina in una dolcissima donna che convive con il Parkinson da 20 anni.

In un contesto così difficile come quello di lavorare sempre sotto l’assedio della carenza di personale, questo è stato possibile grazie all’impegno alla tenacia e al buon cuore di tante figure professionali, dal primario della neurologia ai farmacisti dell’ospedale di Vasto, dagli infermieri agli allievi… e anche a me, che credo fortemente in una Sanità che non lascia indietro nessuno e che nella partita del tutelare il malato gioca sempre all’attacco e mai in difesa.

Potevamo stressarci di meno oggi, potevamo portare a casa lo stipendio come chi si nasconde dietro una porta chiusa… ma ci saremmo persi un marito che apre la portiera della macchina a sua moglie e la vede sedersi da sola e ci dice con le lacrime agli occhi “non la vedevo farlo da 10 anni”.

La strada è lunga, gli ostacoli tanti. Li salteremo tutti.”

 

Condividi su:

Seguici su Facebook