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Le liste di maggioranza: «Nuovo polo scolastico per le nuove generazioni sansalvesi come da programma elettorale»

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Le insinuazioni false e tendenziose non fermeranno le opere e gli interventi che sono utili al benessere dei cittadini. E’ evidente, invece, questo il fine di qualcuno che sottace come questo intervento fosse previsto sin dal programma elettorale (vedasi pag. 11 delle Linee programmatiche di mandato 2012-2017).

Non ci faremo fermare da chi non ama San Salvo e ha posizioni immobiliste e conservatrici e che non accetta la capacità di programmazione e di innovazione della maggioranza che governa questa Città. L’articolo “Addio alle scuole di via De Vito e via Firenze” è un insieme di insinuazioni e di parole a vanvera di chi persegue solo uno scopo politico, da cui non riesce ad affrancarsi, e che non le consente di comprendere quel che legge. 
Qualche aspirante giornalista parla a vanvera quando si avventura sul futuro delle scuole di via Firenze e via De Vito con ragionamenti privi di qualunque fondamento e dettati dalle personali posizioni politiche tese a gettare fango sull’avversario politico.
E’ chiaro che si tratta di un’azione di denigrazione ben “architettata” Insinuazioni che non fermeranno le tante opere che si intendono fare nell’interesse dei nostri ragazzi contribuendo ad ammodernare la nostra Città, liberando il centro storico di edifici scolastici che saranno inseriti in un contesto più funzionale e più moderno.
Risultati concreti dell’impegno del centrodestra in Comune a San Salvo che ha permesso di vedersi finanziato l’adeguamento sismico della scuola media per la sicurezza dei nostri ragazzi e la tranquillità dei genitori, nonché la realizzazione della palestra della scuola di via Ripalta.
L’aspirante giornalista chieda scusa ai lettori per aver scritto notizie infondate e non corrispondenti ai fatti, alla legge ed ai regolamenti.

A tal fine si evidenzia che:
1) l’opera è finalizzata ad ammodernare l’edilizia scolastica comunale e rendere più funzionali gli spazi del centro storico ed era inserito nel programma elettorale;
2) gli edifici, quando saranno realizzati, saranno e rimarranno nella proprietà pubblica;
3) per acquisire le aree saranno seguite le procedure di legge, come per qualunque altra gara pubblica;
4) è prevista la realizzazione anche attraverso finanziamenti pubblici;
5) per tale ragione, onde evitare di perdere la possibilità di partecipare ad un finanziamento pubblico, che dava pochissimi giorni per aderire, si è proceduto in maniera spedita ed efficace, nel rispetto delle legge, del principio di buon andamento, di efficacia ed efficienza della Pubblica Amministrazione;
6) nel caso in questione, si tratta di mera progettazione preliminare che qualunque buon architetto-ingegnere riesce a fare con pochissime ore di lavoro;
7) la speditezza del lavoro degli uffici e dell’architetto incaricato ci hanno consentito di partecipare al bando per il finanziamento del nuovo polo scolastico;
8) l’assenza del Sindaco e dell’Assessore è stata dovuta alla necessità di procedere, senza dilazione alcuna, per aderire al finanziamento di un’opera che è il risultato di una programmazione condivisa  da tutta la Giunta e dalla maggioranza e prevista tra gli impegni presi con gli elettori;
9) l’intervento è stato comunicato il 12 marzo 2014 al Presidente del Consiglio dei ministri che tra i suoi primi impegni presi con i sindaci c’era quello di rimettere in moto la scuola italiana.

Forse chi ha scritto non ha interesse a che i bambini di San Salvo abbiano una nuova scuola, costruita magari con risorse diverse da quelle provenienti dalle tasche dei cittadini, ma per una volta, l’interesse della Città e di un’intera generazione dovrebbe venire prima di qualunque altra posizione personalistica e strumentale.

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