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Agenti di Polizia Municipale operativi su strada: nessuna discriminazione nei confronti delle abilità diverse

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Questa Amministrazione comunale non ha mai fatto alcun tipo di discriminazione nei confronti delle abilità diverse. E’ piuttosto vero che molteplici sono state le iniziative volte alla sensibilizzazione e inclusioni di situazioni di “disagio”. In ogni caso bisogna fare chiarezza, potendo citare il nome di Anna Sciarretta, visto che ha reso essa stessa pubblico i suoi dati e la sua condizione fisica e come ricorda ella stessa è risultata beneficiaria delle borse lavoro del Comune di San Salvo.

Tanto per chiarire che nessuna discriminazione è stata mai fatta verso alcuno. Tanto è stato chiarito anche dalla sig.ra Sciarretta, ricevuta in Comune che ha spiegato come la Legge italiana finisce per pregiudicare anziché aiutare i portatori di disabilità.
COME NON DARLE RAGIONE!
Per chiarezza si ricorda che è stato predisposto un avviso per la formazione di una graduatoria per l’assunzione temporanea di agenti della Polizia Municipale essendo la precedente graduatoria non più valida. Agenti di Polizia Municipale che rispondono ad esigenze straordinarie ed eccezionali (come quelle estive) di servizio su strada, debbono per Legge Nazionale, avere i requisiti di idoneità psicofisica. Nel bando è stato riportato ciò che viene spiegato dalla lettera circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale nell’applicazione della disciplina del collocamento obbligatorio, come da legge 12 marzo 1999, n. 68: «il collocamento dei disabili è previsto nei soli servizi amministrativi», che nel caso in specie non sono toccati dalle esigenze straordinarie per cui il bando è stato pubblicato.
Quindi ci limitiamo, come deve essere, ad applicare la Legge, senza discriminazioni e valutazioni “ad personam”.
Per quanto attiene alla citazione degli invalidi di guerra, trattasi di una di quelle categorie facenti parte, al pari degli orfani di guerra e di coloro insigniti del valore militare, dell’elenco che, sempre la Legge, ritiene doverose di protezione e che, per Legge, devono essere menzionati in tutti i bandi della Pubblica Amministrazione.
E’ lapalissiano e di evidente chiarezza come il riferimento normativo agli invalidi di guerra, dovuto per legge, sia superato dalle esigenze pubblicistiche poste a fondamento della selezione pubblica: reperire agenti di Polizia Municipale idonei al servizio su strada.
Per Legge, e non per volontà dell’Amministrazione comunale, coloro che sono deputati al servizio su strada devono avere l’idoneità fisica, come ampiamente chiarito anche nella citata circolare del Ministero.
La Legge va cambiata. Chiediamo a chi ha scritto l’articolo, notoriamente vicino a Renzi e al Pd, che è maggioranza nel Parlamento, di cambiare la Legge presentando una proposta di Legge in tal senso.
Noi l’appoggeremo.

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