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Polizia Municipale: vicenda gestita con superficialità e ritardi

L'intervento dei consiglieri di SSD

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Da tempo SanSalvoDemocratica aveva posto questioni di merito. Inascoltate.

1. Il sindaco Tiziana Magnacca rivolge, anche a ragione, aspre critiche al governo Renzi per un recente decreto (N. 78 del 20 giugno 2015) che blocca ogni forma di inserimento del personale di Polizia Locale, compreso quello stagionale. A suo dire è questa la causa per la quale i comuni non possono garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
2. La questione sicurezza è molto sentita a San Salvo e la gente vive nella paura: moltissimi furti in abitazioni e in attività commerciali e produttive, furti d’auto in zone centralissime, sparatorie e regolamento di conti, scippi e rapine in pieno centro, intere zone appaltate a schiamazzi notturni senza orario. Purtroppo questa è una triste realtà e non fa onore all’intelligenza derubricare la questione scaricando la colpa solo sul Governo centrale.
3. Sarebbe altresì ingeneroso dire che la colpa è tutta dell’amministrazione comunale che, però, ha certamente l’obbligo di programmare e guidare processi che mettano in rete tutti gli attori sociali e le forze dell’ordine alle quali non possiamo negare l’encomio per il grande impegno profuso. Ognuno ha un ruolo molto preciso. La Polizia Locale (Municipale) ha un compito importantissimo, per certi versi decisivo.
4. SanSalvoDemocratica presenta da più di tre anni proposte concrete sulla Polizia Locale, proposte che il sindaco e la sua maggioranza (pro tempore) di centrodestra hanno sempre respinto, a prescindere, e senza considerare la sostanza delle cose! Andiamo per ordine.
5. Il sindaco lamenta che l’organico della Polizia Locale di San Salvo è sottostimato e ne spiega, parzialmente, le ragioni nella risposta alla interpellanza dei colleghi consiglieri del PD che, ad onor del vero, per tutto questo tempo hanno taciuto e sistematicamente declinato ogni approfondimento e compartecipazione alle nostre proposte sulla Polizia Locale: comunque, meglio tardi che mai! Finalmente emerge quello che SanSalvoDemocratica denuncia da più di tre anni, vengono a galla e si palesano chiare alcuni motivi che determinano l’ulteriore svuotamento del Corpo di Polizia Locale di San Salvo.
6. Primo fra tutti il processo penale in atto all’ex comandante e a tre agenti che, in attesa di giudizio definitivo, sono OVVIAMENTE impiegati in altri settori comunali. Se il sindaco, che ricordiamo avere la Delega alla PL, avesse ascoltato le reiterate richieste di SSD che da oltre tre anni, e anche alla luce di questa indagine, invoca una riorganizzazione definitiva del Corpo probabilmente molte scelte le avremmo già fatte prima di ogni decreto governativo. Il sindaco, pur cambiando nel tempo opinione e approccio su questa vicenda giudiziaria, ha sempre respinto le nostre proposte catalogandole come battaglie politiche o addirittura personali (!?!) ma, come l’evolversi dei fatti ha dimostrato, erano tutte questioni incidenti e non poco sulla vita della città. Un conto è gridare slogan in campagna elettorale e un conto è, poi, governare.
7. Il sindaco riconosca, anche senza enfasi, che SSD aveva ragione e che la questione della Polizia Locale è stata gestita fin dall'inizio con superficialità, approssimazione, carenze di progettualità e programmazione!
8. Adesso bisogna adoperarsi per azioni concrete che possano “mettere in crisi” il decreto governativo stesso perchè un Comune importante come il nostro e con questa situazione giuridico-processuale, che durerà per molto tempo e per la quale, peraltro, il Comune stesso si è costituito parte civile, non può non trattare una deroga in ragione del principio sancito dalla Legge della indispensabilità della Polizia Locale e della sua piena efficacia e competenza. Discutiamone apertamente e concretamente, SSD è disponibile!
9. Ma accanto a questo discutiamo anche di gesti incomprensibili come, per esempio, quello di non avere reintegrato definitivamente nell’organico di Polizia Locale un'agente per indirizzarla al settore tributi: ma se il Corpo di PL è sottostimato non si potevano aspettare tempi migliori per un passaggio del genere considerato i già pochi agenti in servizio? E ancora: dobbiamo continuare nel rinnovo precario del vice comandante o ci adoperiamo per una definitiva soluzione? Insomma, investiamo di risolutiva responsabilità chi già opera o cerchiamo fuori secondo i canoni legali? In queste scelte, caro sindaco, il Governo Renzi non c’entra nulla. E’ solo scarsa lungimiranza e inesistente capacità organizzativa di chi amministra!
10. Intanto, in attesa di risposte positive dalla Provincia, registriamo nel cuore della stagione estiva e con tutto il carico di bisogni che questa comporta, le continue e legittime lamentele degli agenti in servizio che sono oltremodo sobbarcati di lavoro eccessivo per garantire tutti i servizi e le incombenze! E quando a questi toccano le ferie? E i casi di malattia?

Insomma, una vicenda annunciata e prevedibile che meritava attenzione, tempi e modi certi (anche per i concorsi...) e capacità di governo!
SanSalvoDemocratica continuerà ad offrire alla città, e al sindaco di San Salvo, un contributo di idee e di proposte per il bene di tutti e coltivando davvero il buon senso istituzionale. Purché si smetta da parte di questa maggioranza rattoppata di navigare a vista perché questo è l’unico modo per affondare, ulteriormente!

 

 

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