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Il 24 e 26 luglio i Cinciallegri con 'E che ca... baret!'

Spettacolo teatrale in piazza San Vitale

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Anche quest’anno, il gruppo teatrale I Cinciallegri torna puntuale all’appuntamento con il suo pubblico il 24 luglio in piazza San Vitale con sorprese e novità esilaranti che cercheranno ancora una volta di sorprendere e divertire spettatori di tutte le età. 

Il titolo del nuovo spettacolo è E Che Ca…baret! e la novità più importante è la collaborazione con la scuola teatrale Creati-vita che nasce dalla volontà dei ragazzi di perfezionarsi e di alzare il livello del loro spettacolo attraverso l’aiuto del regista Luigi Cilli che ha curato e perfezionato lo spettacolo nei minimi dettagli.

Le prime anticipazioni ci giungono dalla loro pagina Facebook, che è ormai attiva da più di un anno e che ha già riscosso molto successo; ogni giorno i ragazzi pubblicano notizie e novità relative al loro percorso artistico e, per questo nuovo spettacolo, esordiscono così: «Unitevi alla nave dei folli che tra situazioni imbarazzanti, storie icredibili, ladri, soldati e personaggi assurdi salperà verso l'ignoto in un mare di risate!».

Sembra proprio che quest’anno ne vedremo delle belle; navi, folli, ladri e soldati, un mix adatto ai Cinciallegri che ogni anno vogliono stupirci con nuovi sketch, situazioni ridicole e divertenti affinchè tutti possano passare una serata a non far altro che ridere.
A pochi giorni dallo spettacolo, i nostri attori sembrano essere preoccupati e allo stesso tempo carichi di aspettative, obiettivi e adrenalina, gli ingredienti essenziali per raggiungere un grande successo.

Alla domanda: «è stato più faticoso da preparare questo spettacolo, data la collaborazione con Luigi Cilli?», i ragazzi rispondono: «e sì, è stato più faticoso proprio perché abbiamo collaborato con Luigi Cilli, lui è un professionista e da noi esige tanto perché sa che possiamo dare tanto».

Per quanto riguarda, invece, le loro speranze e aspettative, i ragazzi affermano che: «La nostra speranza principale è quella di far ridere il pubblico come abbiamo fatto con gli altri spettacoli».

«Dovremmo, dunque, aspettarci di percorrere un lungo viaggio all’interno di questa nave che sembra essere ricca di sorprese, di essere traghettati verso situazioni divertenti dove i nostri attori si tramuteranno in personaggi assurdi con il solo scopo di non permettere a questa nave di naufragare, ma di spiegare le proprie vele verso "un mare di risate"».

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