Pista ciclabile terminata entro maggio 2017, parola di Lippis

Intervista a Giancarlo Lippis dopo le polemiche in Consiglio comunale sulla pista ciclabile

| di Antonia Schiavarelli
| Categoria: Attualità
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Il 29 luglio in Consiglio comunale, la maggiore polemica si è intavolata sui lavori per la pista ciclabile. Diversi interventi con scambi di accuse tra maggioranza ed opposizione. 

La pista iniziata nel settembre 2015, sembra che vedrà la luce a maggio in piene elezioni amministrative, in una campagna elettorale che sembra a tutti già iniziata. 1.425.000 il costo di un'opera che congiungerà la marina alla città, la cui utilità è stata giudicata positivamente da maggioranza ed opposizione. Ne parliamo con l'assessore ai lavori pubblici Giancarlo Lippis:

In Consiglio comunale è stata approvata la variante al secondo lotto per la pista ciclabile i motivi di questa variante quali sono?
Motivi urbanistici. Abbiamo approvato il progetto definitivo in Giunta municipale, dopodiché abbiamo chiesto il mutuo alla Cassa depositi e prestiti di € 670.000 per la realizzazione di questo secondo lotto che va dalla intersezione della zona industriale fino alla rotonda degli Alpini e per un tratto di fronte al vivaio Spadaccini in variante al progetto definitivo. Dopo il Consiglio e l'approvazione di questo punto, faremo il progetto esecutivo e andremo in gara per la realizzazione di questo secondo lotto perché il primo lotto terminerà nel giro di qualche mese stiamo dando la giusta continuità.

Sono ricominciato i lavori del primo lotto?
Si sono ricominciati. Dopo l'interruzione di alcuni mesi. La RFI ci aveva dato l'ok per iniziare l'opera, ma ad un certo punto quando dovevamo intervenire sul loro tratto di competenza, ci ha chiesto alcune indicazioni migliorative del progetto, che abbiamo consegnato. Abbiamo chiesto la perizia al Ministero che ha accettato la nostra proposta e quindi andremo a portare a compimento questo attraversamento sulla RFI con un ponte di 31 metri di campata. Attualmente si stanno facendo le opere murarie per il sostegno di questo ponte lamellare.

A settembre verrà interrotta la linea dell'alta tensione per poter permettere il getto del ponte?
Sì ci hanno dato due date. L'interruzione è per permettere azioni manutentive per il montaggio del ponte che avverrà in una notte.

Assessore perché è stata necessaria questa variante, non era possibile evincere prima in fase di progetto che in quel punto di attraversamento della statale c'erano dei problemi?
Dopo aver fatto il progetto definitivo abbiamo inviato tutta la documentazione agli enti interessati, abbiamo fatto due conferenze di servizio, una il 12 e una il 20 di aprile. È solo in quelle circostanze la Telecom e la Clouditalia telecomunicazioni, ci hanno detto che passano dei fascioni per i cavidotti. Abbiamo chiesto la spesa per spostarli e ci hanno risposto che  sarebbe di 129 mila euro. Quindi noi ora abbiamo approvato il progetto con il sottopasso dopodiché l'opera andrà avanti, nel frattempo o troveremo i i soldi per terminare l'opera o altrimenti risolveremo diversamente.

Sono state fatte molte polemiche in Consiglio comunale sul fatto che voi abbiate scelto di fare la pista ciclabile sul lato sinistro anziché destro come era in progetto della giunta Marchese. Sono volate accuse di favori ad amici, inoltre l'ex sindaco ha affermato che si sarebbero spesi 500 mila euro in meno, perché questo discostamento di somme?
C'è stata questa polemica in Consiglio comunale, una polemica inutile perché in un'amministrazione si fanno delle scelte. Noi abbiamo deciso di farlo sulla sinistra per questioni di sicurezza perché sulla destra abbiamo due intersezioni con la zona industriale, che sulla sinistra non ci sono. Ieri in Consiglio comunale sono volati i numeri! I 730 mila euro di cui parla Marchese sono stati stabiliti da uno studio di fattibilità, si consideri che all'interno di questo studio non era previsto il ponte sulla ferrovia, dallo studio di fattibilità al progetto esecutivo ci sono mille variabili, è una linea. Ci hanno parlato di una lottizzazione che avrebbe realizzato un lungo tratto della pista ciclabile comportando un notevole risparmio, perché allora il progetto portato diverse volte in Consiglio comunale non venne mai approvato dall'amministrazione Marchese? I 730 mila euro prevedevano la lottizzazione? Parlano come se loro non avessero mai governato, sono stati al governo di questa città, potevano fare la pista ciclabile, perchè non l'hanno fatta?

Quando verrà terminata la pista ciclabile?
Il primo lotto verrà consegnato penso entro fine ottobre, per il secondo lotto vorremmo andare a gara entro fine settembre.

Arriverete in campagna elettorale con la pista terminata?
E' un obiettivo che ci siamo prefissati e lavoreremo in questo senso.

Antonia Schiavarelli

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