Partecipa a SanSalvo.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Conosciamoci... il Natale in Ucraina

Il racconto di Tanya

Condividi su:

Tanya è una donna ucraina di 54 anni, arrivata in Italia 15 anni fa. Nel suo Paese, Tanya era un’insegnante di informatica e vicedirettrice di un prestigioso liceo, che selezionava e preparava giovani talenti ucraini per le università statunitensi.

Nel 1999 decise di trasferirsi in Italia perché, a seguito delle riforme avviate da M. Gorbaciov, in Ucraina scoppiò una terribile crisi: una fortissima inflazione, che toglieva tutto il potere d’acquisto agli stipendi pagati con oltre sei mesi di ritardo; pochissima disponibilità di generi alimentari e conti correnti bloccati. Le condizioni di vita erano diventate davvero troppo difficili, al limite della sopravvivenza.

Lasciare l’Ucraina e tutti i suoi affetti non è stato stato semplice, ma ha dovuto farlo. Infatti, Tanya è cresciuta in una società, quella sovietica, nella quale tutti venivano educati a lavorare in una condizione di reale parità tra uomini e donne. Come lei stessa ha raccontato, in U.R.S.S. non esisteva nessun gender gap problem e quindi, per cultura, non esistevano differenze di mansioni o retribuzioni legate al genere.

Ha scelto di venire in Italia perché qui, in quel periodo, c’era molta richiesta di lavoratrici e, data la cultura nella quale era cresciuta, quando nessuna alternativa era più possibile, ha accettato di lasciare il suo amato lavoro e partire per aiutare la sua famiglia.

Oggi Tanya, dopo aver svolto tanti lavori diversi, gestisce una gelateria a San Salvo e ha accettato di raccontare la tradizione del Natale in Ucraina, dove il culto prevalentemente praticato è quello ortodosso, ad Alice Scardapane, che l’ha intervistata per noi.

Condividi su:

Seguici su Facebook